Corso AI al Lavoro
Il corso per chi l'AI la deve usare, non costruire. Organizzato per compito e non per strumento: non «il modulo su Gemini», ma come si fanno i verbali, come si interroga un foglio sporco, come si risponde a cento clienti restando una persona.
Tre moduli sono aperti a tutti
Le fondamenta — dove conviene, come si chiede, cosa ci si tiene — si leggono e si fanno senza comprare niente e senza carta di credito. Servono a farti capire se il metodo ti va a genio prima di decidere. Gli altri nove si sbloccano con l'acquisto.
Accesso a vita, aggiornamenti inclusi. Il modulo sulle regole cambia quando cambia la norma, e quello su come farsi trovare quando cambiano i motori di risposta: sono le parti che invecchiano più in fretta ed è quella che continuerai a ricevere.
Le fondamenta
Dove conviene e dove no Gratis
La mappa dei compiti: dove fa risparmiare ore, dove fa danni, e cosa non delegare mai
Chiedere bene per lavorare Gratis
Non la teoria del prompt: i delimitatori, il materiale aziendale incollato dentro, i formati che servono in ufficio
La libreria personale Gratis
Istruzioni permanenti, progetti e assistenti su misura: smettere di riscrivere le stesse cose
Scrivere e comunicare
Documenti che si scrivono da soli
Verbali, report, offerte, email: dalla materia prima al documento consegnabile
Riunioni: dalla registrazione alle decisioni
Trascrizione, sintesi, e la sola cosa che conta davvero: chi fa cosa entro quando
Marketing e contenuti
Copy, social, email e annunci senza che si veda che li ha scritti una macchina
Numeri e clienti
Dati senza matematica
Pulire un foglio sporco, interrogarlo a parole, e accorgersi quando la risposta è inventata
Grafici che convincono
Dal numero alla storia — e come si riconosce un grafico che mente, compreso il proprio
Clienti: assistenza e seguito
Rispondere, classificare, non perdere nessuno — e dove il cliente deve trovare una persona
Farsi trovare, restare in regola
Farsi trovare dalle AI
SEO contro GEO: come i motori di risposta scelgono chi citare, e come si fa un audit
Automazioni senza codice
Lo schema trigger → azione, gli strumenti che lo fanno, e quando non conviene automatizzare
Le regole
AI Act, privacy e copyright per chi lavora: cosa si può fare, cosa no, cosa va dichiarato
Nessuna promessa di sostituire nessuno
Ogni modulo dice anche dove non conviene. Un'automazione che sbaglia il dieci per cento delle volte, su cento clienti al giorno, sono dieci persone arrabbiate: in certi punti la risposta giusta è tenerci una persona, e sapere quali sono vale quanto saper scrivere il prompt.
Comincia dal Modulo 01Test finale e attestato
Chiusi i dodici moduli c'è una valutazione di 30 domande sui contenuti del corso. Superata al 70%, sblocca l'attestato in PDF con il tuo codice, che puoi anche aggiungere al profilo LinkedIn. Si può rifare quante volte serve.
Non c'è nessun progetto da consegnare e nessuna correzione da attendere: le esercitazioni sono lavoro tuo, e ognuna finisce con i criteri per capire da solo se è andata bene.
Vai al test finaleDomande frequenti
A chi serve un corso di AI per il lavoro?
A chi l'intelligenza artificiale la deve usare, non costruire: chi scrive documenti, verbalizza riunioni, risponde ai clienti, tiene fogli di calcolo, fa marketing o deve restare in regola. Non serve nessuna competenza tecnica e non si programma.
In che senso è organizzato per compito e non per strumento?
Perché chi lavora non cerca «il modulo su Gemini»: cerca «come faccio i verbali». Ogni modulo parte da un compito vero di una giornata di lavoro e mostra con quale strumento si fa — e dove invece l'AI non conviene.
Si può provare prima di comprare?
Sì. I primi tre moduli — dove conviene, come si chiede, cosa ci si tiene — sono completi e aperti, senza carta di credito.
Gli esercizi vengono corretti da qualcuno?
No. Non si consegna niente e nessuno corregge niente: ogni esercizio porta con sé i criteri per valutarsi da soli. È una scelta, ed è anche il motivo per cui il corso costa quello che costa.