Copilot/Base
BaseCopilotPrimi Passi02 / 09

Attivazione licenza e privacy

Office 365 con AI (Copilot) · Base · Primi Passi

Video Tutorial

Simulazione pannello licenza e impostazioni privacy

Teoria
Modulo 02Livello Base

Prima di usare Copilot in un contesto professionale è indispensabile capire due aspetti fondamentali: cosa serve per attivarlo (la licenza) e cosa succede ai tuoi dati quando lo usi (la privacy).

Contenuto

Licenza e Privacy in Microsoft 365 Copilot

Prima di usare Copilot in un contesto professionale è indispensabile capire due aspetti fondamentali: cosa serve per attivarlo (la licenza) e cosa succede ai tuoi dati quando lo usi (la privacy). Sul fronte licenze, Microsoft 365 Copilot è un add-on a pagamento che si aggiunge alle sottoscrizioni Microsoft 365 esistenti — non è incluso nei piani standard. Sul fronte privacy, Microsoft ha costruito Copilot attorno a un principio chiave: i dati aziendali non vengono mai usati per addestrare i modelli AI pubblici. Capire questi due aspetti non è solo una questione tecnica o legale: è la base per usare Copilot con fiducia e responsabilità professionale.

Prerequisiti e piani compatibili
  • Una delle seguenti sottoscrizioni base:
  • La licenza add-on Microsoft 365 Copilot (assegnata per singolo utente dall'amministratore IT)
  • Accesso al Microsoft Entra ID (ex Azure Active Directory) — incluso nelle sottoscrizioni aziendali
Cosa include la licenza
  • Copilot in Word — bozze, riscritture, riassunti
  • Copilot in Excel — analisi, formule, insight
  • Copilot in PowerPoint — creazione slide, designer avanzato
  • Copilot in Outlook — bozze email, riepiloghi thread, coaching
  • Copilot in Teams — riassunti riunioni, Copilot Chat avanzata
  • Copilot in OneNote — organizzazione note, piani
  • Copilot in Loop — workspace collaborativi AI-enhanced
  • Microsoft 365 Copilot Chat (accesso work completo)
Il principio fondamentale: i tuoi dati restano tuoi
  • I dati aziendali non vengono usati per addestrare i modelli AI pubblici — nessun tuo documento, email o riunione finirà nel dataset di training di GPT o di altri modelli pubblici.
  • I prompt e le risposte rimangono nel tenant aziendale — non vengono condivisi con altri clienti Microsoft né con OpenAI.
  • L'elaborazione avviene in data center Microsoft conformi ai requisiti del tuo contratto (inclusi i data center europei per i clienti EU).
  • Microsoft Copilot è coperto dal DPA (Data Processing Agreement) del tuo contratto Microsoft 365, che include le clausole GDPR per i clienti europei.
Cosa Copilot vede e cosa non vede

Copilot ha accesso a: ✓ I file su OneDrive e SharePoint a cui l'utente ha accesso ✓ Le email e il calendario dell'utente in Outlook ✓ Le chat e le riunioni Teams a cui l'utente ha partecipato ✓ Il contenuto del documento aperto in quel momento

Copilot NON ha accesso a: ✗ File o dati di altri utenti senza permesso esplicito ✗ Siti SharePoint per cui l'utente non è autorizzato ✗ Dati di altre organizzazioni (tenant isolation) ✗ Il contenuto delle chiamate telefoniche tradizionali ✗ I dati di altri clienti Microsoft

⚠️ Attenzione ai permessi eccessivamente aperti: se un file SharePoint è condivisibile con "chiunque nell'organizzazione", Copilot può includerlo nelle risposte anche se normalmente non sarebbe trovato. La governance dei permessi diventa ancora più importante con Copilot.

Cosa fare prima di usare Copilot con dati sensibili
  • Verifica le policy aziendali — molte organizzazioni hanno policy sull'uso degli strumenti AI che stabiliscono cosa può essere inserito nei prompt. Leggi il documento di policy prima di iniziare.
  • Non inserire dati riservati in prompt non necessari — anche se i dati non escono dal tenant, il principio del minimo necessario si applica anche ai prompt AI.
  • Verifica i risultati prima di condividerli — Copilot può sbagliare. Le informazioni generate non sono automaticamente accurate: la responsabilità professionale resta all'utente.
  • Segnala output problematici — se Copilot produce contenuti inappropriati, usa i meccanismi di feedback integrati (pollice giù, segnala).
Etichette di sensibilità e Copilot
  • Copilot può leggere file con etichette di sensibilità se hai le autorizzazioni
  • Copilot rispetta le restrizioni di accesso imposte dalle etichette
  • Quando genera contenuti da file riservati, il documento risultante può ereditare l'etichetta del file sorgente
  • Gli amministratori possono configurare Copilot per non citare file con determinate etichette nelle risposte
Inserire dati di clienti o informazioni personali identificabili (PII) nei prompt Copilot
Anche se i dati rimangono nel tenant aziendale, inserire PII (nomi, codici fiscali, dati sanitari) nei prompt Copilot può violare le policy aziendali e il GDPR. Usa dati anonimizzati o pseudonimizzati nei prompt quando possibile. Consulta le policy aziendali prima di processare categorie speciali di dati con Copilot.
Assumere che Copilot sia disponibile solo perché si vede il pulsante nell'app
Il pulsante Copilot può apparire anche senza licenza attiva, ma le funzionalità saranno limitate o bloccate. Verifica con il tuo amministratore IT se la licenza Microsoft 365 Copilot è attiva sul tuo account prima di costruire flussi di lavoro che dipendono da funzionalità avanzate.
Credere che i permessi SharePoint non contino perché "Copilot trova tutto"
Copilot non bypassa i permessi di accesso: trova solo ciò che tu potresti trovare manualmente. Tuttavia, file con permessi troppo aperti ("tutti nell'organizzazione") diventano accessibili tramite Copilot in modi che prima erano meno evidenti. Questa è una buona occasione per rivedere e restringere i permessi sui file sensibili.
Copilot Base — Cos'è Copilot e dove si trova
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Copilot Base — Limiti e allucinazioni
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Copilot Avanzato — Audit log, DLP e Responsible AI
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Riepilogo — Licenza e Privacy

1
Microsoft 365 Copilot è un add-on
Microsoft 365 Copilot è un add-on a pagamento che richiede una sottoscrizione Microsoft 365 compatibile (Business Standard/Premium o E3/E5) più la licenza Copilot assegnata singolarmente dall'amministratore IT.
2
La licenza include Copilot in tutte le app principali
Word, Excel, PowerPoint, Outlook, Teams, OneNote, Loop e Microsoft 365 Copilot Chat con accesso ai dati aziendali.
3
Il principio fondamentale di privacy
i dati aziendali non vengono usati per addestrare modelli AI pubblici. Prompt, risposte e documenti rimangono nel tenant aziendale e non vengono condivisi con altri clienti.
4
Copilot è coperto dal DPA del
Copilot è coperto dal DPA del contratto Microsoft 365, incluse le clausole GDPR per i clienti europei. L'elaborazione avviene in data center conformi ai requisiti contrattuali del cliente.
5
Copilot accede solo ai dati per cui l'utente ha già i permessi
file OneDrive/SharePoint, email, calendario, chat Teams. Non bypassa le autorizzazioni esistenti — questo è un principio di sicurezza non negoziabile.
6
Le etichette di sensibilità (Sensitivity Labels)
Le etichette di sensibilità (Sensitivity Labels) interagiscono con Copilot: i file con restrizioni rimangono protetti e i documenti generati possono ereditare l'etichetta del file sorgente.
7
La responsabilità professionale resta all'utente
verifica le policy aziendali, evita PII non necessari nei prompt, controlla i risultati prima di condividerli e segnala output problematici.
Esercizio
Consegna
Configurare Copilot rispettando la privacy

Apri Word e crea un documento con titolo 'Licenza e Privacy – Microsoft 365 Copilot'. Scrivi due sezioni: nella prima ('Licenza') elenca in 3 punti brevi cosa serve per attivare Copilot (tipo di licenza, piani compatibili, chi la assegna). Nella seconda ('Privacy') elenca in 4 punti brevi i principi chiave: dove restano i dati, cosa Copilot può e non può vedere, il riferimento al GDPR/DPA, e la responsabilità dell'utente. Salva il file come licenza-privacy-copilot.docx e caricalo.

Come procedere
  1. 1Apri Word → documento vuoto. Digita il titolo 'Licenza e Privacy – Microsoft 365 Copilot' e formattalo con lo stile Titolo (scheda Home → Stili → Titolo).
  2. 2Inserisci il primo titolo di sezione 'Licenza' (stile Titolo 2) e scrivi 3 punti elenco: tipo di add-on richiesto, piani Microsoft 365 compatibili, ruolo dell'amministratore IT nell'assegnazione.
  3. 3Inserisci il secondo titolo di sezione 'Privacy' (stile Titolo 2) e scrivi 4 punti elenco: i dati restano nel tenant aziendale, cosa Copilot vede/non vede, copertura GDPR tramite DPA, responsabilità professionale dell'utente nel verificare i risultati.
  4. 4Salva con File → Salva con nome → digita licenza-privacy-copilot.docx e premi Invio.
Suggerimento

Per applicare rapidamente gli stili Titolo 2, posizionati sulla riga del titolo di sezione e premi Ctrl+Alt+2 — più veloce che usare il pannello Stili.